Calendario 2014

ANNO 2014

Anche nel 2014 è stato possibile realizzare un programma che dal punto di vista qualitativo corrisponde, se non supera, del tutto alle previsioni, e il numero e il livello delle iniziative portate a termine (almeno una ogni mese) attestano uno standard che non si può definire semplicemente accettabile, bensì eccellente.

La nostra associazione ha potuto realizzare un programma il cui bilancio consuntivo è artisticamente persino migliore di quello dell’anno precedente.

Crediamo di poter dire intanto che siamo stati protagonisti, in Sardegna, di tre eventi ad enorme impatto mediatico e di pubblico.

Ci riferiamo prima di tutto al breve concerto tenuto nell’aula consiliare del Consiglio Regionale della Sardegna, in occasione della seduta solenne per celebrare “Sa Die de sa Sardigna”, il 28 aprile.

Ci riferiamo a “Sardegna Chi_Ama”, lo spettacolo live in diretta su RAITRE con la raccolta fondi a favore delle popolazioni isolane colpite dall’alluvione del 18 novembre 2013, in collegamento con Elio delle Storie Tese.

Ci riferiamo ancora a “Mondo ICHNUSA”, quando siamo stati coinvolti a Torregrande in una performance con Elio delle Storie Tese davanti a 30.000 persone.

Ma l’annata si segnala anche per altre iniziative che ci hanno visti protagonisti, non solo in Sardegna.

Abbiamo offerto i nostri canti ai militari della Monfenera di Cagliari che si accingevano a partire per l’ultima missione in Afganisthan.

Dopo 38 anni siamo tornati nel luogo dove tutto nacque, dove esordirono i tenores di Neoneli il 26 settembre 1976, a Samugheo, a festeggiare il concerto numero 1500.

Abbiamo organizzato un evento raro davanti al nuraghe “Cucurada” di mogoro, con ospiti internazionali.

Per la prima volta in 38 anni abbiamo presentato il nostro concerto nature, senza amplificazione, all’alba, davanti a “Sa Domu ‘e s’Orcu” di Siddi, la splendida tomba dei giganti.

Siamo stati ospiti più volte della trasmissione di RAIDue, “Quelli che il calcio”.

Siamo stati ospiti per il 1° maggio, del prestigiosissimo Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, riconosciuto a livello internazionale-

Abbiamo presentato, finalmente, il progetto ZUIGHES (libro e omonimo spettacolo), sia in Sardegna che fuori, compreso il Brasile (Rio de Janeiro) con risultati stupefacenti.

Abbiamo cantato per la prima volta davanti ai rappresentanti in Italia di tutti i circoli dei sardi emigrati, per conto della FASI (Federazione Sardi Emigrati in Italia).

Abbiamo portato la cultura sarda a Milano, Pontedera, Vercelli, Sesto Fiorentino, Amorebieta (Paesi Baschi-Spagna) e Rio de Janeiro.

Abbiamo riportato in Sardegna, per la quinta volta, il festival internazionale Sete Sóis Sete Luas. Tale festival, presidente onorario il Nobel Dario Fo assieme al Presidente della Repubblica di Capoverde Jorge Carlos Fonseca (che ha rilevato, essendo deceduto quattro anni fa, il compianto Nobel portoghese Jose Saramago), si è snodato quest’anno in sei comuni della Sardegna, approdando nuovamente anche fuori dalla provincia di Oristano, e precisamente a Torregrande, Escalaplano, Mogoro e Neoneli.

In quel contesto abbiamo ospitato tre gruppi internazionali: la band portoghese 4 AO SUL, il gruppo dell’Alentejo (interpreti di un canto tutelato dall’Unesco come “Patrimonio dell’Umanità”), l’ensemble KORRONTZI dai Paesi Baschi (maestri del trikitari, l’organetto tipico del paese basco e la produzione internazionale (con artisti di cinque nazioni) VIBRASÒIS, guidata dallo straordinario musicista portoghese CUSTODIO CASTELO (ha collaborato con Amalia Rodriguez e coi Rolling Stones).

Da segnalare ancora, nelle serate citate il confronto fra ben tre “Patrimoni Immateriali dell’Umanità” per l’Unesco. Il canto a tenore sardo confrontato col Fado portoghese e il Canto Alentejano (Portogallo), con lo spettacolo Cunfrontos.

Analogamente siamo stati protagonisti di altre numerose iniziative, fra cui non poche di solidarietà e a favore della ricerca su certe patologie molto importanti in Sardegna in cui hanno partecipato anche tanti altri artisti sardi. Come ogni anno, anche nel 2014 abbiamo portato le nostre produzioni presso strutture particolari come le scuole e comunità di recupero

Abbiamo, anche quest’anno, coinvolto numerosi collaboratori e artisti nei nostri spettacoli.

Oltre ai soliti e fidati Orlando ed Eliseo Mascia, abbiamo coinvolto a vario titolo nelle nostre iniziative: i musicisti Graziano Mascia, Vanni Masala, Paolo Fresu, Simone Pittau, Andrea Pisu, Walter Atzori, Andrea Manca, Carlo Piras, Ignazio Cadeddu, il poeta scrittore Eliano Cau, lo studioso e professore universitario Giampaolo Mele, lo studioso Marcello Marras, le ballerine Angela Fais, Chiara Farci, Claudia Tronci.

Abbiamo collaborato con associazioni ed istituzioni le più varie: gli emigrati sardi di Rio de Janeiro, Pisa, Vercelli, l’istituto Italiano di Cultura e il Consolato generale d’Italia di Rio de Janeiro, il Festival internazionale Sete Sois Sete Luas, l’Associazione HerbaLife, l’ospedale San Martino di Oristano, la biblioteca Unla di Oristano, i comuni di Oristano, Neoneli, Mogoro, Escalaplano, Vallermosa, Gesturi, Barumini, Guamaggiore, Villanovaforru, Montresta, il Consiglio regionale della Sardegna, l’Associazione “Sa Bertula antiga”, “Altra Cultura”, “Dromos”, “Ballu tundu”, “Casa Gramsci di Ales”, la Comunità “La Collina”, le scuole di Samugheo e Oristano, “Casa Gramsci di Ales, la Fondazione Banco di Sardegna, la Banca di Sassari, l’Orchestra di Musica da Camera di Simone Pittau, il grafico Marcello Rosano, l’informatico Gianni Mameli, i fonici Andrea Piras e Andrea Manca.

In tutte le comunicazioni e nei supporti pubblicitari inerenti gli eventi da noi organizzati sono stati riportati e citati doverosamente gli sponsor che ci hanno sostenuto nell’attività annuale.

I giornali hanno dato dignitoso risalto alle nostre iniziative, confermando la buona stampa del gruppo e la stima del popolo nei nostri confronti, che faremo di tutto per onorare e incentivare, speriamo ancora col supporto del Vostro aiuto. Non di meno, come sempre, grazie al circuito internazionale del festival Sete Sóis Sete Luas tutti gli sponsors della manifestazione sarda, sono apparsi anche nelle occasioni di lancio internazionale del festival medesimo, e in ogni supporto pubblicitario diffuso sulla rete internet e in ben tredici nazioni diverse. 

 

ANNO 2015

Nel 2015 abbiamo diverse tappe da percorrere, dopo essere già stati in diverse località.

Nel programma spiccano le iniziative in Sardegna (sono previsti concerti e spettacoli a Oristano, Neoneli, Barumini, Ales, Sassari, Cagliari, Sanluri, Castelsardo, Bosa, ...) e soprattutto fuori (sono previsti concerti e spettacoli a Pavia, Roma, Bologna, Padova, Torino, Brisbane, Sydney, Vilnius, New York, Parigi...) fra cui citiamo per importanza le Università di Cagliari e Sassari, il teatro dell'Unesco di Parigi e La Columbia University di New York.