Zuighes a Parma 17.12.2016

Più di centocinquanta persone, ieri, 17 dicembre 2016, ad ascoltare i Tenores di Neoneli.
Accompagnati dalle launeddas di Orlando e Eliseo Mascia, hanno cantato la storia, anzi, la Storia, quella vera, della Sardegna dei Giudici e delle Giudicesse.

Zuighes è il titolo del libro, scritto da Tonino Cau, cavaliere della Repubblica per motivi culturali, che raccoglie la nostra Storia giudicale.

Il canto a tenore nel 2005 è stato inserito dall'UNESCO tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità ed è perciò considerato "Patrimonio intangibile dell'Umanità", data la sua unicità e la sua bellezza.

Speriamo di averli ancora, presto, graditissimi ospiti. [Paola Maccioni]

Foto di Paola Maccioni
Foto di Paola Maccioni

Alcune fotografie dell'amico Salvatore Campus per raccontare il fantastico concerto. Grazie

Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus
Foto di Salvatore Campus

Biblioteca monumentale SAN GIOVANNI Parma, ieri vi ho ascoltati con immenso piacere un pomeriggio direi ricco di storia medievale in un contesto più che intonato, musiche e voci che meritano gli applausi che vi abbiamo fatto. Molto bravi,grazie delle informazioni della storia di Sardegna. Se posso aggiungere l'isola è stupenda tutta, ma la zona da me preferita è Tharros, Is Arutas, Su Pallosu, Sa Mesa Longa, appunto diciamo " IL GIUDICATO D'ARBOREA "!! GRAZIE [Francesca Bresciani]

Foto di Francesca Bresciani
Foto di Francesca Bresciani

Sabato a PARMA, risuoneranno le nostre note e le nostre voci, per ricordare una grande storia della Sardegna, quella Giudicale. Ciao a tutti.

Locandina Zuighes Parma 17.12.2016
Locandina Zuighes Parma 17.12.2016

Cunfrontos - Sagra delle olive 2016 Villamassargia 23 ottobre

Locandina Cunfrontos - Sagra delle olive 2016 Villamassargia
Locandina Cunfrontos - Sagra delle olive 2016 Villamassargia

Amici miei, amici nostri, Vi proponiamo un evento straordinario, in una località straordinaria.

L'evento è lo spettacolo cui assisterete: la scoppiettante musica basca dei KORRONTZI, e due giovanissimi ballerini, un fantastico gruppo che collabora da anni con noi.

Si confronteranno con le nostre voci e le musiche dei tenores di NEONELI e del Trio Mascia-Mascia-Camedda. Un finale con jam session, e 12 artisti sul palco.

IMPERDIBILE!!!!!

Il luogo: VILLAMASSARGIA, località "S'Ortu Mannu", un giardino di ulivi secolari. "Sagra delle olive 2016".

Se penso che io mi sono sposato in un luogo di uliveti altrettanto belli e secolari (Bonarcado), e abbiamo festeggiato ad "Ortu mannu"....

Beh, lasciamo i ricordi personali, e piuttosto: FATEVI VEDERE NUMEROSI.

Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016
Foto di Beatrice Biggio - Villamassargia 23.10.2016

 

Zuighes a San Sperate giovedì 8 dicembre 2016

Per chi volesse, l'8 dicembre presenteremo, per il progetto CURRIDE ZENTE, lo spettacolo "Zuighes" a San Sperate, alle 19:00.

Con noi i fidi Orlando ed Eliseo Mascia. Spazio Teatro ANTAS. Vi attendiamo numerosi.

Locandina Zuighes San Sperate 8 dicembre 2016
Locandina Zuighes San Sperate 8 dicembre 2016

Premio Dessì - Villacidro 25.09.2016

Esattamente 40 anni fa, il 25 settembre, esordimmo come Tenores di Neoneli. In questa stessa data riceviamo il "Premio Dessì", un premio speciale voluto appunto dalla stessa associazione che da 31 anni conferisce tale onoreficenza ormai di rinomanza nazionale e più, e dalla Fondazione di Sardegna. Leggerete le motivazioni che pubblico sotto. Ringraziando ancora di vero cuore per la sensibilità della Commissione, ammetto che ci siamo commossi come da anni e anni non succedeva. Eppure siamo scafati, abbiamo tante dirette televisive regionali, nazionali e internazionali alle spalle. Abbiamo cantato davanti a divi di ogni specie, a Presidenti, al Papa, ma ieri c'è stato forse qualcosa di magico. Ci siamo sentiti davvero apprezzati per quello che in Quaranta anni abbiamo fatto. Oltre le belle suggestioni del canto, del canto arcaico che diffondiamo nel mondo con grande e riconosciuta dignità artistica, ieri siamo stati premiati perché siamo un gruppo che in quarant'anni non ha solo "cantato", ma ha diffuso cultura, scrivendo, scrivendo e divulgando. Divulgando storie e tematiche sociali, divulgando angosce e speranze, divulgando personaggi storici poco conosciuti eppure mitici. Creando, scommettendo, mettendoci in gioco. In quell'ambito ieri ci siamo davvero sciolti in una commozione parossistica che ci ha contagiati, soprattutto i solisti, cui è mancato persino il respiro, in una circostanza. Eppure, ci sono alle nostre spalle anche delle mondovisioni in diretta. Ma tant'è, i sentimenti non hanno età, e chi non si commuove semplicemente non ha anima. Dunque, cari amici, non i soloni della "cultura", coloro che credono di avere sempre la verità in tasca, non certi giornalisti che ci hanno visti sempre con sufficienza e forse anche con fastidio, ma il "Premio Dessì", ci ha premiati e gratificati. Un suggello sontuoso ad una carriera insospettabilmente ricca di soddisfazioni ed emozioni.

Tutti a Neoneli, domenica c'è BARANTA, e a Masainas, lunedì 3 (NeonElio). La strada è ancora lunga. Chi ci ama è riamato, gli altri se ne facciano una ragione. Stiamo scrivendo nuove storie: "Non cantilenas vanas, vagabundas, cantadas tanti poro cherrer cantare...", diceva il nostro amico-fratello Peppino Marotto. Ci sta a pennello, con la nostra storia...
Ci siamo ancora e, a Dio piacendo, faremo ancora parlare di noi. ABBRATZOS.

Motivazioni Premio Dessì - Villacidro 25.09.2016
Motivazioni Premio Dessì - Villacidro 25.09.2016